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Famiglia:
Labiatae.
Nome scientifico:
Teucrium
marum L.
Nome sardo:
Zaccha
pingiada-Archimmissa-Brundedda, Murguleu,
Manteddada, Erba de
Gattu, Timu de
Arrokka.
Luogo: Cresce dal livello del
mare a 1.400 m di quota sulle aree aperte e degradate si trova
comunemente, mentre negli altri tipi di substrato vegeta sporadico
lungo le coste e nelle zone interne più elevate; molto diffuso in
Sardegna, in particolare nella Barbaggia
di Seulo, nell’altipiano di
Sadali e nelle montagne
di Esterzili.
Descrizione: piccolo
cespuglio, spesso pulvinata, con rami
bianchi. Foglie di forma lanceolata con parte
superiore verde e quell’inferiore chiara.
I fiori sono da quattro ai 20 di color roseo o violetto e misurano
1-2 cm, riuniti in verticilli nella parte alta dei rametti. Il
frutto è costituito da achenio globosi
ricoperti di peluria. E’ una pianta nana ideale per i giardini
rocciosi.
Periodo di fioritura: Maggio e
Agosto in rapporto all’altitudine.
Parti utilizzate:
Fiori e foglie.
Proprietà: il
Teucrium ha proprietà medicamentose. Una
di queste è l’azione amaro-tonica delle foglie e delle cime fiorite,
in infuso, ma anche le qualità diuretiche e decongestionanti.
Possiede anche delle proprietà curative per l‘asma e infiammazioni
varie dell’apparato respiratorio. Il decotto si può utilizzare sia
per preparare impacchi contro i reumatismi, sia come metabolizzante
per stimolare le vie nervose e l’attività celebrale. Ottime sono
pure le decozioni concentrate nelle medicazioni esterne d’ulcere e
piaghe d’ogni natura.
L’uso nei secoli:
nell’antichità, l’uso di quest’erba
molto aromatica, era usata come disinfettante e cicatrizzante sugli
animali. L’aroma intenso allontanava qualsiasi tipo d’insetto, per
questo difficilmente i vermi potevano riprodursi nella ferita. Si
facevano anche delle fumigazioni per liberare le vie respiratorie.
Il Teucrium marum
non fa parte solo della medicina popolare, ma anche delle usanze
religiose e delle pratiche magiche. Il nome deriva da
Teucro, mitico re dei troiani, che
secondo una leggenda avrebbe scoperto le
virtù medicinali di questa pianta. In Inghilterra, nel XVIII secolo,
era usato come ingrediente essenziale in uno speciale medicamento
chiamato Portland Powder, che si dice
avesse alleviato i dolori della gotta a
un duca di Portland.
Note: è detta erba dei gatti
poiché questi animali vanno a ricercarla per sfregarsi contro i
gambi e le foglie aromatiche
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